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Castelli di Cannero Riviera

lunedì 13 febbraio 2017

Primavera in arrivo


Candide corolle attendono un raggio di sole per riscaldare la loro purezza e bellezza
verdefronda

domenica 10 aprile 2016

La parabola dei due alberi


Mentre all'orizzonte mille luci
tinteggiavano le nubi del mattino,
un uomo lentamente camminava
meditando nei meandri dell'intimo suo.
Giunto davanti ad un grosso albero
ed ammirando la sua poderosa chioma
con un filo di pensiero gli chiese:
"come ti chiami?" seguì un silenzio
poi l'albero dolcemente rispose
"sono l'albero della conoscenza
se  mangerai i miei gustosi frutti
per te non esisteranno più misteri
potrai sapere qualunque cosa vorrai"
L'uomo, dopo aver riflettuto a lungo,
si convinse della bontà dell'offerta.
Assaggiò un frutto e gli parve
che la sua mente si aprisse al mondo
con infinita lucidità ed ogni cosa
gli pareva chiara, logica e molto bella.
Così seguitò a mangiare i frutti
e tutto quello che prima non riusciva
a comprendere, mirabilmente si schiariva.
La sua conoscenza si apriva sempre più
con sua grande meraviglia e piacere.
Meditando sui misteri che si svelavano
man mano, si rese sorprendentemente conto
che più conosceva più si sentiva ignorante.
L'infinito era così vasto che non sarebbe mai
arrivato all'agognata conoscenza totale.
Qualche giorno dopo, sempre meditando
nella sua gita mattutina, gli apparve
un altro grande albero, molto bello.
Sempre col pensiero gli chiese:
"e tu come ti chiami?" dopo un silenzio
l'albero rispose sorridendo con comprensione
"sono l'albero della vita, se vuoi vivere
sereno e felice mangia dei miei frutti
e non ti tormenteranno più i tuoi dubbi,
a volte l'ignoranza fa vivere più felici
e fa godere al tempo presente
di tutto ciò che la natura ti offre"
L'uomo apparve convinto e mangiò
per parecchi giorni i saporiti frutti.
Effettivamente si sentiva sereno,
quasi immerso in una dolce innocenza
scopriva man mano che quella era la vera vita
e che comunque il desiderio di conoscenza
aveva un limite nella sua mente
ed oltre non sarebbe potuto andare.
Così si crogiolò per molto tempo
nelle infinite bellezze della natura.
La vita umana però non è statica
è sempre in cerca di cambiamenti
e così l'uomo ritornò ad avere nostalgia
del tempo passato, a cercare nuovamente
di conoscere sempre di più l'universo,
verso un cammino lungo e infinito
che non sapeva dove l'avrebbe portato
ma che inesorabilmente lo attirava.
Guardò l'orizzonte nelle sue luci sfavillanti
che cambiavano mille colori
e vi si perse in mille pensieri.

verdefronda

mercoledì 16 marzo 2016

martedì 9 febbraio 2016

mercoledì 25 febbraio 2015

Colline rosa


dal dipinto di Frederich -  autunno fra gli ulivi



Colline rosa dai dolci declivi
l'aria accarezza la tenera pelle
alito tiepido in mezzo agli ulivi
dove riposano le due sorelle.

Salgono e scendono in lento respiro
scorre la vita nel loro profondo.
Nell'estasi immerso tacito ammiro
e la grande emozione non nascondo.

Allor che il sole all'orizzonte preme
piccoli brividi increspan la pelle
con un sussulto si svegliano insieme.

In perfetta intesa come gemelle
in veste rientran le morbide creme
e vanno a riempir le loro formelle.

 verdefronda

martedì 23 dicembre 2014

Tre parole


Tre parole

Quanta gioia mi scende nel cuore
che soave dolcezza mi cattura
quando il pensiero mio
s'avvolge del tuo amore.
Nell'incanto del magico Natale
si odono dolci e delicate musiche
che scendono aleggiando dal cielo.
Una chiara voce risuona lassù
suggerendomi pensieri d'amore
tre parole s'imprimono forti 
ribollendo nell'intimo mio
e come impetuosa eco
da me si sprigionano nell'aria
accendendosi di diafana luce:
" TI VOGLIO BENE"
Tre parole che non si spegneranno mai.

verdefronda

mercoledì 15 ottobre 2014

Novembre




Aria pungente ricca di umidità
con leggerezza sfiora la mia pelle
mentre sbocciano camelie d'autunno
la mia passione.
 
Cadono le foglie dai neri alberi
aleggiando come vispe farfalle
e posan leggere su nuda terra
la loro tomba.
 
Nel silenzio della fredda campagna
si posa sul ramo un fringuello, mentre
sale l'odore di foglie bagnate
spoglio Novembre.
 
(da Elegie campestri - I mesi dell'anno - in strofe saffiche non rimate)
di verdefronda

lunedì 26 maggio 2014

Solo con parole


Solo con parole
hai saputo donarmi
quel poco d'affetto
che tanto mi mancava
donando alla mia vita
quel tocco di calore
che il tempo cancellava.
Freschezza e giovinezza
han riempito le giornate
di nuova calda luce.
Stupore e meraviglia
mi hanno fatto ritornare
all'innocenza di un bambino.
verdefronda

venerdì 9 maggio 2014

Passione


Cerco nei ricordi
perdutisi nel tempo
la luce dell'amore
quel sorriso negli occhi
che con dolce magia
apre l'accesso
al profondo del cuore
dove rinasce la passione
quella forza incontrollabile
l'essenza stessa della vita
da tempo seppellita
sotto le orme del tempo
che tutto sbiadisce
che tutto cancella.

verdefronda


domenica 20 aprile 2014

... e l'onda si ritira


Quando la luce si offusca
sotto un soffice velo di tristezza
che danza leggero
sotto il sospiro dello zefiro
allora si sveglia
l'onda del desiderio
dondolandosi avanti e indietro
nella culla della speranza.
L'onda entra ed esce
lasciando al suo ritiro
l'amarezza della salsedine
nel profondo del cuore.
In quel delicato stato di equilibrio
ci si sente terribilmente soli
anche fra un tumulto di gente
che corre avanti e indietro
come onda senza scopo.
Poi quando lontano brilla
una luce tremula
come un faro
nella vuota oscurità del cielo
ecco che si accende un desiderio
e l'onda là si dirige
guidata magicamente
da un incanto di luci
suoni ed inafferrabili profumi.
Appena raggiunto l'agognato obiettivo
ci assale la paura
quella paura di non essere capiti
di non essere accettati
di essere un nulla nell'infinito
e l'onda mesta si ritira.

verdefronda

venerdì 7 marzo 2014

8 Marzo Festa della donna


Donna

è una parola magica!

Una parola che colma il cuore

unendo in se significati di

dolcezza, generosità, vitalità, gentilezza, delicatezza

e molti altri...

In questa armonia di sentimenti esclamo:

Donna

grazie di esistere!

verdefronda

sabato 15 febbraio 2014

Passano le stagioni


Nella lieta stagione in cui natura
esplode nella massima bellezza
allor che d'ogni fior si prende cura
lì spira tutt'intorno vaga brezza.

Ogni cuore con gioia si diletta
fanciulle e giovani in età d'amore
dolci baci a scambiarsi sempre alletta
lor del tempo che va non han timore.

Ma cambia la stagione troppo in fretta
la gioia si tramuta nel dolore
l'inverno tosto avanza e non aspetta.

Abbandona natura lo splendore
il ciclo naturale lei rispetta
e lento allor si spegne ogni colore.



verdefronda

domenica 2 febbraio 2014

Al crepuscolo


Al crepuscolo sulla via cammino
pensando ai felici giorni passati
mentre i pioppi del filare vicino
s’allontanano dalla nebbia velati.

L’avvenir giocondo vorrei che fosse
ma fuggono i giorni come il filare
non sogno più donar le rose rosse
ne da lei interessi oso sperare.

Canta uccellino, canta lungo la via
addolcisci se puoi la mia tristezza
solo tu ancor puoi farmi compagnia
mentre m’accoglie un alito di brezza.

verdefronda

mercoledì 25 dicembre 2013

Nel paese dell'amore


Pensando al futuro, un uomo decise
di seminare dei campi di grano,
l’anno seguente lui il grano recise
col pane, al paese diede una mano.

Un altro uomo più previdente ancora
piantò a terra degli alberi da frutto,
per oltre dieci anni raccolse allora
frutta da donare al paese tutto.

Infine un altro uomo seminò l’amore
strada per strada con tutti i vicini,
il gesto suscitò grande scalpore.

Quindi sia dai grandi che dai piccini
sparì d’incanto qualsiasi rancore,
nè più varcò del paese i confini.

(sonetto)

verdefronda

sabato 14 dicembre 2013

Le piccole grandi cose della vita


Ti ho vista di nascosto
quando l'altro giorno
passeggiavi per il bosco.
Un'improvvisa ed impellente
necessità colpiva il tuo intimo.
Nell'imbarazzo del momento
scrutavi che nessuno ti vedesse.
Poi abbassando le mutandine
ed accovacciandoti placavi
il tuo bisogno corporale.
Ascoltavo in silenzio
il leggero fruscìo dello scorrere
del liquido sulle secche foglie.
Osservavo in silenzio
lo splendore della tua natura
quelle labbra morbide e pur tremule
da cui scintillando usciva
il tuo secreto umore.
Nell'emozione del momento
ho visto lo scenario ingigantirsi.
Una grande cascata
scendeva dal monte
i riverberi di un raggio di sole
riflettevano tutt'intorno
i colori dell'iride
in uno spettacolare arcobaleno.
Un'estasi infinita 
mi pervadeva i sensi
ed io mi perdevo
in quello strano morbido bosco
dove il ricordo ha lasciato
un segno indelebile.

verdefronda
(poesia inedita da "le mie poesie segrete")

sabato 7 dicembre 2013

I segreti della natura



Sulle rive d’un ruscello
nella quiete di un bel bosco
ho sentito il dolce canto
di quell’acqua zampillante.

Una nenia dolce e antica
trasportava la mia mente
in quel mondo parallelo
dove non esiste peso.

Impalpabile materia
trasparenti sono i corpi
ci si sposta col pensiero
e si legge nelle menti.

Vi si arriva solamente
ammirando la natura
e fondendosi con essa
nella forza dell’amore.

verdefronda

sabato 26 ottobre 2013

Son goccia cristallina

 
Son goccia cristallina
dal cielo sto cadendo
precipito nel vuoto
che mi succederà?

Che botta ho provato
nell'urto con la terra
mi sono spezzettata
or mi ricomporrò?

Son ritornata intera
e con le mie sorelle
sul terreno scivolo
poi dove finirò?

In fondo ad una valle
mi sono ritrovata
schiacciata fra altre gocce
ma che promiscuità!

Io continuo a scorrere
urtare sulle pietre
e poi sempre più lenta
dove c'è serenità!

Nel mare son finita
fluttuando fra le onde
or con l'evaporare
nel ciel ritornerò?

Quest'è la storia vera
dell'acqua ch'è la vita
e che alimenta il mondo
ma quanto durerà?

verdefronda

mercoledì 16 ottobre 2013

Ottobre

 
 
Aria triste è finita l'estate
qualche rimpianto del tempo che passa
forse qualcosa è andato perduto
senza ritorno.
 Lentamente si spogliano gli alberi
dei loro frondosi verdi vestiti
noi ci copriamo di abiti caldi
ai primi freddi.
 Velocemente muta la stagione
or le giornate si fanno più corte
le calde luci cambiano colore
or tutto grigio.
 verdefronda

sabato 13 luglio 2013

Luglio

 
 
Piena estate, stagione di bagni
spiagge gremite di uomini e donne
schizzi nell'acqua di rapidi tuffi,
rumore d'onda.

Abbronzan la pelle corpi distesi
camminano altri lungo la riva,
giran pazienti mostrando la merce
scuri vo' cumprà.

Maturano gli alberi i frutti
che come festose decorazioni
pendono dagli appesantiti rami,

dolci delizie.

                                                              verdefronda

domenica 16 giugno 2013

Cuore bambino

 
 
Cuore bambino
poesia a 4 mani con nonna Bruna
 
Ieri con il mio uomo dipingevo
lago monti e valli
Tanta era l'emozione
che il cuore mi ballava
Grazie vita mia!
Ancora mi stupisco
ammirando un tramonto
e mi commuovo
correndo felice e gioiosa
tra i fiori del prato
facendomi accarezzare il viso
dal sole e dalla brezza
(testo di nonna bruna)
Lo stupore è proprio dei bambini
che con il loro cuore innocente
sanno ancora osservare e gioire
della natura che li circonda
Le corse nei prati a piedi scalzi
Le carezze del sole
e l'alito della brezza
destano emozioni inconfondibili
specialmente se condivise
con chi ci è vicino
e con animo bambino
(testo di verdefronda)

sabato 1 giugno 2013

Giugno


 

Sole molto alto sull'orizzonte
indumenti leggeri sulla pelle
prime scottature della stagione
apre l'estate.

La natura nel pieno del fulgore
risplende di verde e di colori
apron le corolle i più bei fiori
muto stupore.

Scuotono l'aria forti temporali
rimbomba possente il cupo tuono
piogge violente bagnano la terra
acri effluvi.

verdefronda

venerdì 17 maggio 2013

Non conoscevano l'amore


Questa poesia è stata scritta a quattromani da nonna Bruna e da me
 
 
Sull'autobus gremito
eravamo vicini
girandoci le spalle.
Quando mi accorsi
della tua presenza,
chiamai il tuo nome
e tu con gioiosa sorpresa
esclamasti "cara la mia stella"
e mi baciasti con ardore.
Eri il mio uomo!
Sorrisero le persone che,
non conoscevano l'amore....
( testo di nonna Bruna)
Cara la mia stella
negli occhi serbo
la nitida immagine
di quella scena.
Nel cuore serbo
il limpido suono
della tua voce
che mi chiamava.
Che dolce quel bacio!
E' stato l'inizio
della nostra vita
fra il sorriso delle persone
che non conoscevano l'amore.
(testo di verdefronda)